Il Contenuto che Si Nasconde e Si Rivela
Il mago proseguì lungo il tempio fino a una parete liscia, apparentemente vuota. Non vi era nessuna iscrizione né porta visibile.
Allievo (fermandosi perplesso): «Maestro… qui non c’è nulla.»
Galdor sorrise e poggiò il palmo sulla pietra. Con un lieve sussurro, la parete si aprì in più sezioni, rivelando nicchie ordinate, ciascuna con testi incisi e simboli antichi.
Galdor: «Non tutto deve essere mostrato subito, ma tutto ciò che esiste deve essere accessibile.»
Allievo: «Queste stanze… erano invisibili, ma non assenti.»
Galdor: «Tabs e accordion servono a questo: ridurre il rumore visivo per l’uomo, senza nascondere il significato a chi interpreta.»
Galdor tracciò un segno nell’aria e alcune stanze si chiusero del tutto. Nessuna porta. Nessun segnale.
Galdor (con tono più serio): «Quando il contenuto è nascosto solo con la grafica, senza struttura e senza semantica, per l’utente distratto non esiste. Ma ciò che è più grave: per il crawler è ambiguo, per l’AI è muto.»
Galdor: «Il contenuto può essere nascosto alla vista, ma non deve esserlo mai alla comprensione.»
Google indicizza il contenuto nascosto via CSS ma lo considera meno importante rispetto al contenuto visibile. Con l'introduzione del mobile-first indexing, il contenuto nascosto nei tab/accordion su mobile è trattato con lo stesso peso del contenuto visibile — a condizione che sia nel DOM.
Google ha dichiarato che valuta il contenuto nascosto in tab/accordion con peso leggermente inferiore rispetto al contenuto visibile by default, ma questa differenza è minima e non giustifica evitare l'uso di questi pattern quando migliorano l'UX.
Rilevanza per AI Search
- Google AI Overview: l'AI legge il DOM completo — il contenuto in accordion o tab è pienamente accessibile se nel DOM. Struttura semantica ARIA corretta migliora la classificazione.
- Perplexity / ChatGPT Search: i crawler AI analizzano il DOM statico. Contenuti caricati solo via AJAX non sono accessibili senza rendering JavaScript avanzato.
- GEO: per massimizzare la citabilità AI, assicurarsi che tutti i contenuti informativi siano nel DOM iniziale — non dipendenti da interazioni utente per apparire.
L'uso di tab, accordion e contenuti a scomparsa deve garantire che le informazioni siano accessibili a utenti, crawler e AI, anche quando non visibili immediatamente. I motori di ricerca e le AI non interagiscono con l'interfaccia — leggono l'HTML del DOM.
<section class="accordion">
<h2>
<button
aria-expanded="false"
aria-controls="contenuto-ingredienti"
id="toggle-ingredienti">
Ingredienti
</button>
</h2>
<div
id="contenuto-ingredienti"
role="region"
aria-labelledby="toggle-ingredienti"
hidden>
<p>Farina integrale, cacao fondente, burro fresco.</p>
</div>
</section>
Requisiti fondamentali:
- Il contenuto deve essere sempre presente nel DOM — non caricato solo via AJAX on-click
- Struttura semantica corretta:
button,section, heading - Attributi ARIA:
aria-expanded,aria-controls - Navigabile da tastiera (WCAG: focus, tab order, attivazione con Enter/Space)
- Comprensibile anche senza JavaScript (graceful degradation)
| Scenario | SEO | AI | Consiglio |
|---|---|---|---|
| Contenuto nel DOM, nascosto via CSS | ✅ Indicizzato | ✅ Leggibile | Approccio consigliato |
| Contenuto nel DOM, nascosto via JS | ✅ Generalmente indicizzato | ✅ Se nel DOM iniziale | Accettabile con cautela |
| Contenuto caricato solo on-click via AJAX | ❌ Non indicizzato | ❌ Non leggibile | Da evitare per contenuti SEO-relevant |
| Prezzi/CTA nascoste in accordion | ⚠️ Rischio | ⚠️ Non estratte | Mantenere sempre visibili |
Amar Amoretti lavora su internet — un posto vasto, complicato e pieno di cose che probabilmente ti stai perdendo. Ha realizzato yaoki.academy con l'obiettivo dichiarato di rendere la SEO/GEO o come diavolo volete chiamarla comprensibile agli esseri umani. Questo è considerato da molti un atto di ottimismo cosmico.