Quanto è Profondo il Tuo Castello
Galdor (indicando una mappa sospesa nell’aria, piena di sentieri): «Abbiamo parlato della chiarezza degli indirizzi, ma ora dobbiamo considerare quanto “profonda” è una pagina rispetto al cuore del tempio. Ogni click che devi fare per arrivare a un contenuto è un gradino che l’utente, il crawler e l’AI devono percorrere.»
Giovane (scrutando la mappa): «Quindi più è profonda, più è difficile arrivarci?»
Galdor: «Le pagine troppo profonde rischiano di perdere valore SEO, di confondere chi naviga e di rendere meno chiara la comprensione automatica. Idealmente, ogni pagina importante dovrebbe essere raggiungibile in pochi click dal cuore del sito.»
Galdor: «La profondità ideale è come una scala equilibrata: non troppo lunga, non troppo corta. Le pagine principali devono essere vicine, le sotto-sezioni ordinate in modo logico.»
Giovane: «È preferibile avere lo SLUG di un prodotto o di un articolo più vicino possibile alla route del sito, oppure indicare la categoria dove serve?»
Galdor: «Per me è meglio posizionare lo SLUG il più vicino possibile alla route del sito a prescindere dalla risorsa. Ma è una cosa relativa — non è un big deal. Indicare la categoria o non indicarla ha impatto trascurabile sul ranking.»
Googlebot assegna un "crawl budget" a ogni sito: le pagine più profonde vengono scansionate meno frequentemente. Per siti di grandi dimensioni, la profondità dell'URL è un fattore critico per garantire l'indicizzazione completa.
Il concetto di Page Rank sculpting (distribuire autorità attraverso la struttura del sito) è strettamente correlato alla profondità: le pagine vicine alla root ricevono più link equity dalla homepage.
Rilevanza per AI Search
- Google AI Overview: le pagine con URL più superficiali e facilmente raggiungibili tendono ad avere maggiore autorità e quindi maggiore probabilità di essere estratte nelle risposte AI.
- Perplexity / ChatGPT Search: i sistemi di crawl AI privilegiano pagine facilmente raggiungibili. Una struttura URL poco profonda migliora la copertura nei motori generativi.
- GEO: garantire che i contenuti chiave siano raggiungibili entro 3 livelli dalla root è una best practice fondamentale per la visibilità AI.
La profondità di un URL indica quanti livelli separano una pagina dal cuore del sito. Un percorso logico e breve migliora la navigabilità e la comprensione.
- La homepage rappresenta il livello 0
- Ogni sotto-cartella aggiunge un livello:
/prodotti/biscotti/biscotti-elfici-cioccolato= profondità 3 - Per le pagine chiave: massimo 3-4 livelli di profondità
- Per le pagine secondarie: si può usare profondità maggiore se necessario
/home livello 0
/biscotti livello 1
/biscotti/biscotti-elfici-cioccolato livello 2
/biscotti/biscotti-elfici-cioccolato/ingredienti livello 3
Strutturare URL coerentemente con l'architettura del sito, accompagnando il tutto con breadcrumb per ogni livello — così da guidare utenti e crawler.
| Profondità URL | Impatto SEO | Consiglio |
|---|---|---|
| Livello 1 (/pagina) | Massimo — crawl priority alta | Solo per pagine strategiche: homepage, category principali |
| Livello 2 (/categoria/pagina) | Alto | Ideale per la maggior parte dei contenuti principali |
| Livello 3 (/cat/subcat/pagina) | Medio | Accettabile per eCommerce con categorie multiple |
| Livello 4+ (/cat/sub/sub/pagina) | Basso | Da evitare per contenuti importanti |
Amar Amoretti lavora su internet — un posto vasto, complicato e pieno di cose che probabilmente ti stai perdendo. Ha realizzato yaoki.academy con l'obiettivo dichiarato di rendere la SEO/GEO o come diavolo volete chiamarla comprensibile agli esseri umani. Questo è considerato da molti un atto di ottimismo cosmico.