La Gerarchia dei Titoli: H1-H6
Galdor (accovacciandosi accanto all’Allievo): «Ora che conosci la struttura e la semantica dei blocchi, dobbiamo parlare di come dare voce ai contenuti. I titoli non sono solo parole grandi in cima a un paragrafo: sono la gerarchia che guida chi legge e chi interpreta.»
Allievo: «Vuol dire che un <h1> non è uguale a un <h3>.»
Galdor: «Ogni livello ha un ruolo preciso. Se usi i titoli senza logica, crei confusione: il crawler potrebbe leggere la pagina come un poema senza senso, gli screen reader saltano informazioni, e le AI interpretano tutto in modo sbagliato.»
Galdor tracciò nello spazio sette colonne luminose:
<h1>: voce principale, il cuore della pagina — una sola volta<h2>: sottovoce principale, raggruppa blocchi tematici<h3>: dettagli secondari sotto un H2<h4>–<h6>: livelli sempre più specifici, solo quando serve
Galdor: «Regola d’oro: non saltare livelli. Non mischiare <h2> con <h4> senza logica. La gerarchia dei titoli è la colonna portante della comprensione.»
Google usa gli heading per costruire una mappa concettuale della pagina. John Mueller ha confermato che la gerarchia degli heading è usata per comprendere la struttura del contenuto e identificare le sezioni più importanti.
I sistemi BERT e MUM analizzano gli heading come segnali strutturali primari per classificare il tema e le sotto-entità trattate dalla pagina.
Rilevanza per AI Search
- Google AI Overview: gli heading sono i "punti di accesso" che l'AI usa per estrarre sezioni specifiche. Una gerarchia H1-H2-H3 corretta facilita l'estrazione di risposte pertinenti.
- Perplexity: usa gli heading come sommario del documento per identificare rapidamente le sezioni più rilevanti per la query.
- GEO: strutturare il contenuto con heading gerarchici e semanticamente ricchi è una delle tecniche più efficaci per aumentare la visibilità nelle risposte generative.
La gerarchia dei titoli definisce l'importanza e la relazione dei contenuti all'interno di una pagina. Usare correttamente <h1>-<h6> permette di creare un flusso chiaro e comprensibile per utenti, motori di ricerca e AI.
<main>
<h1>Biscotti Elfici al Cioccolato</h1>
<section>
<h2>Descrizione del prodotto</h2>
<p>I Biscotti Elfici...</p>
</section>
<article>
<h2>Ingredienti e lavorazione</h2>
<h3>Ingredienti</h3>
<p>Farina integrale, zucchero di canna...</p>
<h3>Preparazione</h3>
<p>Mescolare, impastare e cuocere...</p>
</article>
</main>
Errori comuni da evitare:
- Più
<h1>sulla stessa pagina (confusione per SEO e AI) - Usare
<h2>come mero stile grafico senza logica - Saltare livelli (es. da H1 direttamente a H4)
- Keyword nei titoli senza senso logico
| Tag heading | Ruolo | Keyword consigliata |
|---|---|---|
| H1 | Titolo principale della pagina | Keyword principale — una volta |
| H2 | Sezioni principali del contenuto | Keyword secondarie e varianti semantiche |
| H3 | Sotto-sezioni degli H2 | Long tail correlate |
| H4 | Dettagli specifici degli H3 | Termini tecnici specifici |
| H5-H6 | Rari — solo per contenuti molto strutturati | Usare con parsimonia |
Amar Amoretti lavora su internet — un posto vasto, complicato e pieno di cose che probabilmente ti stai perdendo. Ha realizzato yaoki.academy con l'obiettivo dichiarato di rendere la SEO/GEO o come diavolo volete chiamarla comprensibile agli esseri umani. Questo è considerato da molti un atto di ottimismo cosmico.