Regola05

Il Regno Si Espande: Multilinguismo e Geolocalizzazione

Internazionalizzazione Hreflang Importance of TAG Hreflang
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Il giovane negoziante, che aveva ormai appreso l’arte della scelta del dominio, sentiva il richiamo di terre lontane e nuovi clienti da conquistare. Tornò dal saggio con il cuore pieno di domande.

Hreflang è uno dei pochi tag HTML che ha un impatto algoritmico diretto e dichiarato da Google. Previene la penalizzazione per contenuti duplicati cross-linguistici e migliora il targeting geografico nelle SERP.

Funziona in sinergia con i canonical URL: il canonical indica la versione principale di una pagina, hreflang indica quale versione mostrare a quale utente. Insieme formano il sistema di navigazione internazionale del sito.

Rilevanza per AI Search

  • Google AI Overview: hreflang è letto direttamente per determinare quale versione del contenuto mostrare nelle risposte AI. Un sito con hreflang correttamente configurato ha più probabilità di essere citato nella lingua corretta dell'utente.
  • Perplexity: interpreta i segnali di lingua e paese per filtrare le fonti nelle risposte localizzate. Senza hreflang, Perplexity può citare la versione sbagliata del contenuto.
  • ChatGPT Search: utilizza i meta tag di lingua per classificare le fonti. Un sito multilingue senza hreflang rischia di essere indicizzato con lingua ambigua.
  • Bing Copilot: Bing usa hreflang come segnale primario di targeting geografico — più forte rispetto a Google. Fondamentale per mercati europei multilingue.
  • GEO: per le risposte generative in più lingue, hreflang è il segnale che permette ai modelli di capire quale versione del contenuto è autorevole per quale audience. Senza di esso, il contenuto multilingue viene trattato come duplicato.

Il tag hreflang è un attributo HTML inserito nell'<head> della pagina e nel file sitemap XML. Indica a Google quale versione linguistica e geografica mostrare agli utenti in base alla loro lingua e paese di origine.

Esempio di implementazione nella sitemap:

<url>
  <loc>https://www.biscottidolci.com/us-en/</loc>
  <xhtml:link rel="alternate" hreflang="en-US"
    href="https://www.biscottidolci.com/us-en/"/>
  <xhtml:link rel="alternate" hreflang="es-US"
    href="https://www.biscottidolci.com/us-sp/"/>
  <xhtml:link rel="alternate" hreflang="en"
    href="https://www.biscottidolci.com/en/"/>
</url>

Regole fondamentali:

  • Usare codici standard: ISO 639-1 per la lingua e ISO 3166-1 alpha-2 per il paese
  • Aggiungere hreflang nell'<head> e nella sitemap XML
  • Usare sempre in combinazione con i canonical URL per prevenire contenuti duplicati
  • Distinzione importante: lingua ≠ nazionalitàen è la lingua, en-US è inglese per gli Stati Uniti
StrutturaEsempioProContro
Sottocartelle sito.com/it-it/ Ottima per SEO, facile da gestire, tutta l'autorità nel dominio principale URL meno puliti
Terzo livello it.sito.com Chiarezza UX, segnale geografico visivo Opinioni SEO divise, Google lo tratta come parzialmente autonomo
Multi dominio sito.it / sito.fr Ottimo per Local SEO, massima geolocalizzazione Costoso, link non trasferiscono autorità tra domini, gestione complessa
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Amar Amoretti SEO Strategist & Dev

Amar Amoretti lavora su internet — un posto vasto, complicato e pieno di cose che probabilmente ti stai perdendo. Ha realizzato yaoki.academy con l'obiettivo dichiarato di rendere la SEO/GEO o come diavolo volete chiamarla comprensibile agli esseri umani. Questo è considerato da molti un atto di ottimismo cosmico.